5 giugno 2018

Grecia: quali isole scegliere per una vacanza? Le Cicladi insolite (dove arrivare non è un’odissea)!

Grecia: ecco le dritte per una vacanza nelle isole Cicladi, Tinos, Syros e Milos

Il primo mare goditelo in Grecia: ecco tre isole lontane dal turismo di massa e con una forte personalità: Tinos, mistica e gourmet; Syros, neoclassica e festaiola; Milos, che ha spiagge di tutti i tipi. In più, sono facili da raggiungere, senza epiche navigazioni per il Mar Egeo: in aereo o in nave veloce dall’Italia ci si arriva in due mosse.

 

 

Tinos, l’anti Mykonos

Se Tinos, dirimpettaia della mondana Mykonos, è rimasta autentica bisogna ringraziare Panaghía Evangelístria, il santuario della Madonna dell’Annunciazione, importante meta di pellegrinaggi. La Chiesa possiede mezza isola e l’ha preservata da cementificazione e orde di turisti. Così si possono godere in pace baie, villaggi e taverne gourmet.

Thalassaki nel villaggio di Ormos Isternia offre tavoli sul mare e menu di piatti greci creativi, come il purè di fave con spicchi d’arancia caramellata (conto sui € 35). In auto (con Dimitris Rentacar, da € 25 al giorno) esplora la brulla costa ovest per raggiungere, nell’entroterra, i borghi di Kardiani e Isternia. La zona centrale e orientale dell’isola, invece, è punteggiata dalle colombaie, proprio i rifugi per colombe, che qui a Tinos vantano una particolare architettura.

Guida con cautela sulla sterrata per la spiaggia di Levada, con sabbia a grani di riso. Per l’happy hour vai da Maistros (conto sui € 22), nel borgo di Panormos, poi, curiosa tra i gioielli fatti a mano di Astrali.

Per raggiungere Tinos Vola su Atene con Ryanair (biglietti a/r da € 88), poi dal porto di Rafina (a mezz’ora di bus) prosegui con gli aliscafi Fast Ferries (biglietto a/r da € 54, la traversata dura 3 ore e mezza).
Dove dormire Chora di Tinos, dormi nelle stanze total white vista mare dell’hotel Altana. Doppie da € 70, prima colazione inclusa.
Per saperne di più: visita il sito dell’isola di Tinos.

 

Syros, allure neoclassico

Syros non assomiglia alle altre Cicladi. Tanto per cominciare mancano 
le tipiche case bianche e blu: ad Ermopoulis, la città principale e “capitale” dell’arcipelago, sei accolta da palazzetti neoclassici e case in toni pastello. Rifatti gli occhi in piazza Miaouli, grande agorà neoclassica, poi passeggia nella via pedonale Androu: al n. 5 c’è Kouzina che serve cucina greca creativa (sui € 30). Lì vicino c’è Ekfrasi, micro boutique con una 
grande scelta di gioielli fatti a mano.

Il lungomare è pieno di localini: 
per l’aperitivo vai da Severo, ma se sei in party mood c’è Liquid, gastropub e disco. Ermopoulis è dominata dalla collina di Ano Syros, dove sorge l’omonimo borgo medievale: perdersi nei suoi vicoletti colorati è la scusa per fare shopping da Poikilopoleion, che vende originali oggetti di metallo (dalle tazze ai gioielli) dipinti a mano (da € 10).

Syros non è famosa per le spiagge, ma Vari e Komito, a sud, sono perfette per un pomeriggio balneare. Il miglior ristorante dell’isola? Allou Yiallou, nel borgo marinaro di Kini, lungo la costa ovest. Piatti clou: spaghetti con ricci, ouzo (il distillato ellenico per eccellenza) e zenzero. Conto sui € 30.

Per raggiungere Syros Da Atene vola a Syros in 35 minuti con Sky Express (biglietti a/r da € 178). Dove dormire Per notti romantiche, dormi in una delle camere scavate nella roccia di Wind Tales: doppie da € 90, con prima colazione e vista wow! su Ermopoulis.
Per saperne di più vai su Syros Island.

 

Milos, Venus on the beach

Milos, a 40 minuti di volo da Atene, è famosa in tutto il mondo per 
la statua della Venere, una delle it-girl più celebri d’epoca ellenica, scolpita nel 130 a. C., ritrovata qui nel 1820 e oggi esposta al Louvre. Altro capolavoro di quest’isola è la sua costa frastagliata, con scogliere e falesie d’ogni colore e una settantina di spiagge per tutti 
i gusti (di sabbia fine, a chicchi di riso, di ciottoli…).

Noleggia un’auto 
(con Miloscars, da € 147 a settimana) per andare a caccia di baie dove rosolarti al sole (anche integrale!): Sarakiniko ha scogli bianchissimi simili a sculture a Paliochori, dove stendi l’asciugamano su una sabbia tipo confettini multicolori, Madrakia, dove puoi mangiare al ristorante Medusa (conto sui € 20) o Firiplaka, forse la più bella di tutte, con la sabbia color argento.

Di pomeriggio fai rotta verso i colorati borghi marinari di Adamantas e Klima. Nel primo, shopping di abiti e accessori made in Greece nella boutique Soleil. A Klima, ti puoi rimpinzare della
super classica insalata greca innaffiata da retzina (il tipico vino greco) freddissimo nel ristorante Astakas. Conto € 15, tramonto incluso.

Per raggiungere Milos Olympic Air collega l’aeroporto 
di Atene con Milos: il volo dura 40 minuti e il biglietto a/r costa da 
€ 139.
Dove dormire Aggrappati nel centro storico di Plaka, il capoluogo dell’isola 
a strapiombo sul mare, ci sono gli Halara Studios (
da € 100 in due): pezzo forte, la  grande terrazza. Non mancano l’angolo cucina, la connessione wi-fi, più mappe e guide gratuite.
Per saperne di più visita il sito dell’isola di Milos.

testo e foto di Fabrizia Postiglione