11 gennaio 2017

Kim Kardashian: arrestati i colpevoli della rapina a Parigi

 

Si sono concluse con 17 arresti le indagini sulla rapina subita a Parigi da Kim Kardashian la notte tra il 2 e il 3 ottobre. Tra le persone coinvolte nel furto anche l’autista 27enne (il nome non è stato ancora rivelato) della moglie di Kanye West. La polizia sospetta che proprio lui, assieme al fratello (anche lui conducente), abbia fatto da talpa comunicando ai rapinatori tutti i movimenti della socialite e la presenza di preziosi nella sua abitazione.

La rapina a mano armata nell’appartamento di lusso affittato nell’VIII arrondissement parigino, ha fruttato un bottino di 9 milioni di euro. I banditi, armati e incappucciati, sono penetrati nell’appartamento, hanno sequestrato Kim Kardashian (chiusa in bagno e imbavagliata) e le hanno sottratto telefoni, computer e molti gioielli. Tra questi anche l’anello di fidanzamento ricevuto in dono dal marito rapper. Le indagini sono partite da una traccia di Dna trovata sulle fascette usate per legare la vittima e da un gioiello del valore di 29mila euro perso nella fuga. Gli uomini della banda, secondo quanto riportato da Sky News, hanno un’età compresa tra i 23 e i 72 anni.

Quanto a Kim, alla conferenza di presentazione della prossima serie di A spasso con i Kardashian, da marzo sul canale E!, è scoppiata in lacrime raccontando l’accaduto: “Volevano spararmi alla schiena” ha detto sconvolta. Naturalmente, la brutta disavventura sarà raccontata con dovizia di particolari durante lo show televisivo. Dei Kardashian non si butta nulla.

di Elisabetta Sala