10 novembre 2020

SOS maskne, come salvare la pelle dalla mascherina

In questi mesi hai visto spuntare brufoli, irritazioni e acne? Colpa della mascherina, indispensabile ma nemica della pelle. Tanto da provocare la maskne. Vediamo cos’è e come correre ai ripari

Maskne, da mask + acne, è il neologismo più googlato dalle beauty addicted al tempo della pandemia. Se coprire bocca e naso è fondamentale per proteggersi e prevenire la diffusione del Covid, sul fronte bellezza ci sono effetti collaterali. E non pensare che riguardino solo la nostalgia da rossetto. Il nemico in agguato è un’infiammazione della pelle che si manifesta con macchie, brufoli e arrossamenti.

Maskne, quei brufoletti all’improvviso

Sono tantissimi i brand cosmetici che stanno provvedendo con linee ad hoc per andare in soccorso alle nuove esigenze epidermiche. La missione? Prevenire e curare la proliferazione di brufoli – ad ogni età! -, eliminare rossori e dare sollievo al viso. Il continuo sbalzo tra temperatura esterna e quella all’interno della mascherina, con la respirazione che crea un’atmosfera umida, diminuisce la capacità dell’epidermide di resistere alle aggressioni esterne. A questo si aggiunge lo sfregamento con il tessuto. Ed ecco che sopraggiunge la maskne. «Se l’acne è preesistente la mascherina tende a incrementarla. Ma può presentarsi anche ex novo, associata ad arrossamenti, prurito, abrasioni ed edemi», spiega il dottor Alessandro Gualdi, specialista in chirurgia plastica ed estetica.

Se la situazione si fa seria

«La maskne si riconosce perché è localizzata su naso, mento, zona collare e zigomi. Può manifestarsi anche dopo poche ore dall’utilizzo della mascherina, soprattutto se si ha la pelle già infiammata». E mentre in estate a peggiorare le cose ci si è messo il caldo, in autunno è l’aria più fredda a favorire le irritazioni. Come rimediare se la situazione si fa seria? «A livello medico estetico si agisce prima con il trattamento Kleresca, una particolare terapia biofotonica non invasiva che associa una lampada Led a un gel fotoconvertitore per ripulire l’area interessata dall’acne e diminuire la tendenza ai brufoletti. Poi, secondo i casi, si effettua un peeling e/o il laser».

La beauty routine anti maskne

Se prevenire è sempre meglio che curare, inizia a darti da fare a casa. Mediterranea ha messo a punto una beauty routine completa dal detergente delicato alla maschera purificante, e Dr.Jart+ propone la linea Cicapair contro gli arrossamenti anche in confezione natalizia (da Sephora). Per l’idratazione di tutti i giorni il must have sono le creme lenitive per pelli sensibili. E non le trovi solo in farmacia: anche Bottega Verde ha creato una linea con Avena e Prebiotico per rinforzare le difese della pelle. Mai più senza siero, inoltre, che fornisce un boost d’idratazione. Specifico contro rossori e irritazioni, Intral Redness Relief Soothing Serum di Darphin è formulato con ingredienti naturali all’83%. Per combattere i brufoli prima che “sboccino” arriva un nuovissimo tool di Foreo, che sfrutta la luce blu per attaccare i batteri. E la pelle ringrazia.

Per liberarti da impurità e accumulo di tossine prova anche i cosmetici al carbone vegetale.

Di Ilaria Perrotta – Foto Imaxtree