Per l’8 marzo le donne cambiano menu

8 Marzo 2016

Non solo iniziative, eventi e celebrazioni: l’8 marzo, giornata della donna, è anche l’occasione per variare alcune abitudini in cucina. Infatti, secondo un’indagine del Polli Cooking Lab, in occasione della festa della donna 7 italiane su 10 proporranno un menù alternativo rispetto alle classiche ricette tradizionali: tra i più gettonati i piatti a base di tofu, sushi poké e seitan.

Per l’8 marzo si cambia menu anche nei ristoranti blasonati: Valeria Piccini, chef bi-stellata del ristorante Caino di Montemerano (Grosseto), propone gelato di piselli con aceto balsamico tradizionale, passata di ceci con calamaretti spillo e falsa cenere all’aglio bruciato; pici con pomodorini alla brace, alici fresche e bottarga, baccalà al vapore con verdure di stagione e olio al prezzemolo (nella foto), minestrone crudo di frutta e verdura con sorbetto alla mela verde. Mariangela Susigan, chef stellato del Gardenia di Caluso (Torino) propone invece insalatina di germogli di campo, trota fario fumè, crescione di fonte, oxalis e salsa di nasturzio. A seguire crema di fagioli, Piattella di Cortereggio, testina di vitello caramellata e scampi, spalla di vitello all’agro di miele barbabietola scalogni e salsa alle nocciole.

Cinzia Cinque