A Parma Re/Sister! e femminismo

11 settembre 2021

Re/Sister! a Parma dal 17 al 19 settembre parla di femminismo.

Si tiene a Parma, il 17, 18 e 19 settembre, nel Parco 1° Maggio il festival femminista Re/Sister! organizzato dalla Casa delle Donne e dal Comune di Parma. Il programma della manifestazione prevede incontri, spettacolo, musica con ospiti importanti come Michela Murgia, Vera Gheno, Giulia Blasi, Giulia Zollino, Lorenzo Gasparrini e Giorgia Serughetti. Con loro sarà possibile approfondire il tema del genere nell’ambito del lavoro, del linguaggio, della violenza e del transfemminismo.

A Re/Sister! il femminismo fa bene

Nell’incontro Feminology. Perché il femminismo ci fa bene, Giulia Blasi, Michela Murgia e Lorenzo Gasparrini spiegano perché il femminismo è in grado di rendere le persone più libere e autentiche. Marcella Corsi e Nadia Toffanin, invece, in Shecession. Lavoro tra precarietà e cura, parleranno di smart working. Non solo: il lavoro a domicilio e a cottimo, i contratti a termine e tutte le forme di sfruttamento del lavoro femminile. Sotto il ricatto della licenziabilità.

A Re/Sister! le parole sono importanti

C’è poi il tema del linguaggio che viene affrontato in due incontri: Il Neutro è Maschio. Per una critica del linguaggio, con Vera Gheno e Graziella Priulla, e Oltre la violenza. In questo spazio Nicoletta Cosentino, Barbara Tarantino e Lella Palladino raccontano come la forza collettiva delle donne può essere più potente della violenza. Le tre ospiti sono infatti ideatrici di progetti di imprenditoria sociale. Inoltre hanno creato progetti di fuoriuscita per le donne vittime di violenza domestica.

A Re/Sister! le donne non si usano

Ci sono poi la strumentalizzazione dei temi femministi in ambito politico. Se ne parlerà in Il razzismo nel nome delle donne, con Marta Panighel e Marisa Iannucci. Poi il femminismo intersezionale, nell’incontro Attivismo e migrazione: per un femminismo antirazzista e decoloniale. Relatrici, le attiviste Marie Moise, Mackda Ghebremariam Tesfau e Rahel Sereke. E il tema dell’identità di genere, sempre caldo, nell’incontro Liber* tutt*. Presenti Ethan Bonani, Antonia Caruso e Majid Capovani. Infine il tema delicatissimo del lavoro sessuale, discusso nell’incontro Sex work is work? Da Emanuela Abbattecola, Tina Marinari e Giulia Zollino.

A Re/Sister! ci si diverte!

Re/Sister! non è solo dibattiti. Ci sarà spazio anche per produzioni e creazioni culturali e artistiche. Ma anche concerti che spaziano dal reggae al coro polifonico, al folk. Inoltre sette spettacoli teatrali, con reading e performance su temi femminili. Due le proiezioni: Butterflies in Berlin. Diary of a soul split in two, e Lunàdigas, che affronta il tema della maternità.

Per tutti gli eventi è consigliata la prenotazione attrvaerso l’app Parma 2020+21. Sarà comunque possibile accedere anche senza prenotazione fino a esaurimento posti. È necessario il green pass.

di Elisabetta Sala