33 giovani under 40 aiuteranno i giovani libanesi

31 Luglio 2019

Cresce la community di Next Generation Unicef Italia: 33 giovani under 40 sono pronti a supportare le attività degli Unicef Innovation Labs in Libano, una rete di spazi collocati su tutto il territorio libanese per permettere a centinaia di giovani rifugiati siriani, rifugiati palestinesi e libanesi vulnerabili, tra i 16 e i 24 anni, di accedere a un percorso di apprendimento alternativo e innovativo e prepararsi al mondo del lavoro.

Si tratta di un gruppo di giovani under 40, brillanti, curiosi e grintosi. Quando sono stati invitati ad aderire al progetto non hanno esitato ad accogliere la sfida e a mettersi in gioco con l’obiettivo di impegnarsi in nuove attività di sensibilizzazione e raccolta fondi in favore dell’Unicef. Ecco i loro nomi: Francesca Airoldi, Ennio Alagia, Matteo Baldi, Grace Balzarini, Valentina Botto, Andrea Busnelli, Alberto Cartasegna, Gabrielle Caunesil, Riccardo Crenna, Diletta Fenicia, Vrinda Ferrari, Giorgio Finzi, Virginia Galateri Di Genola, Jennifer Grappeggia, Francesco Marconi, Luca Marin, Orlando Merone, Ottavio Missoni, Filippo Mottolese, Marco Mottolese, Ilaria Norsa, Caterina Priolo, Ginevra Rossini, Simone Sajeva, Matteo Sarzana, Francesca Senia, Giuseppe Stigliano, Alessandro Tommasi, Virginia Valsecchi

In totale trentatré ragazzi che sfrutteranno le proprie conoscenze, professionalità e abilità per permettere all’UNICEF di raggiungere sempre più giovani, adolescenti e bambini con programmi di istruzione, salute e protezione.

Tutti possono contribuire a supportare il progetto degli Innovation Labs, basta andare sin da ora sul sito. Sulla pagina della Community Next Generation Unicef Italia, oltre alla possibilità di donare, si troveranno il manifesto del gruppo, le biografie dei ragazzi e, presto, i primi eventi e iniziative che li vedranno protagonisti.

Cinzia Cinque