La musica classica supera le barriere, grazie a Filippo Arlia, direttore prodigio

4 Giugno 2019

Filippo Arlia, il Direttore prodigio, ha diretto a Gerusalemme la Jerusalem Symphony Orchestra. Il 15 giugno sarà a Catanzaro per dirigere Danilo Rea in occasione della Stagione Sinfonica del Teatro Politeama

 

Lui è Filippo Arliafondatore e principale direttore dell’Orchestra Filarmonica della Calabria, che dopo aver calcato il palcoscenico in 25 Paesi del mondo, è volato in Israele con il suo Tchaikovsky per dirigere una tra le più antiche e blasonate compagnie, la Jerusalem Symphony Orchestra, composta da 70 elementi.

Considerato dalla critica internazionale uno dei più brillanti e versatili musicisti italiani della sua generazione, Arlia ha chuso il 2 giugno con la sua esibizione il festival di Herzliya presso l’Herzliya Performing Arts Center. «La musica ha da sempre avuto un notevole ruolo di coesione sociale» afferma Arlia. «Già durante i regimi della prima metà del Novecento ci sono stati grandi musicisti che hanno dimostrato come l’arte può superare ogni barriera politica e ideologica».

Dopo la tappa di Gerusalemme, considerata molto importante nella sua carriera, anche in considerazione del repertorio, Lo Schiaccianoci di Tchaikovsky, Arlia sta per tornare a Catanzaro per dirigere Danilo Rea in occasione della Stagione Sinfonica del Teatro Politeama il 15 giugno.

Nei mesi scorsi, Arlia ha diretto Stefano Bollani Verona lo scorso 1 aprile e Giovanni Sollima il 18 maggio al Teatro Politeama di Catanzaro.