Il cocktail dell’estate nasce dall’emozione di un incontro. Dal Rada di Positano con amore

21 June 2019

Il cocktail dell’estate? Eccolo: Lagavuli 16 whisky, activated charcoal, chilly, hell fire bitter, fresh lemon juice, simple syrup. Curiose di conoscere la sua storia? Presto detto. Si chiama Black Bird, ed è uno dei tanti signature cocktail del Fly, nato dall’emozione di un incontro… Lasciamo raccontare Frank Formicola (in foto), bar manager del Fly. 

Dicembre, fuori faceva freddo, il bar era affollatissimo (non solo per il clima rigido esterno, ma anche per la notorietà del locale): dall’altra parte del bancone (un po’ retrò, in stile “New York degli anni 30”) una donna dallo sguardo ipnotico: mi avvicinai, iniziammo a parlare, trascorremmo tutta la notte assieme… Il suo fascino, le sue movenze, la complicità che si instaurò tra noi due furono gli ingredienti di un’intensa emozione che ho voluto riprodurre in un cocktail: il “Black Bird”… Black: nero come la notte in cui l’ho incontrata… Bird: un inno alla libertà, all’assenza di schemi, all’essere sognatrice, alla passionalità di quella donna che non dimenticherò più! “Bye Bye Blackbird” è anche il titolo della canzone di Peggy Lee che quella notte scoprimmo che piaceva a entrambi, canzone che è diventata l’overture delle serate musicali al Fly”.

Ma che cos’è il Fly? È il mondano lounge bar ospitato dalla terrazza panoramica del Rada, incantevole locale ubicato sulla Spiaggia Grande di Positano. Un posto suggestivo ove si può trascorrere una piacevole serata “al riparo” da tutto ciò che interferisce con la naturale bellezza di questo paradiso terrestre, avvolti da una magica atmosfera d’acqua e di luce che caratterizza questa location. Non a caso il termine “rada” indica un’ insenatura, riparata dall’azione dei venti e dalla violenza delle mareggiate, dove le imbarcazioni possono sostare in sicurezza al riparo dalle correnti. Basterebbe anche solo il panorama a far sentire appagato chi si siede ai tavoli del Rada.

Ma non si può non nominare anche lo chef executive della struttura, Nunzio Spagnuolo (reduce da numerose collaborazioni “stellate”, tra tutte quella con Gualtiero Marchesi): le sue proposte distraggono gli ospiti dalle bellezze del posto attraverso un trionfo di gusto, semplicità ed eleganza. Una liaison tra mare e buon cibo da vivere rigorosamente a lume di candela. Infatti il ristorante è aperto solo la sera. E di notte? Al piano terra si trova la storica discoteca “Music on the Rocks” (punto di riferimento della movida costiera). Suggestiva la cantina scavata nella roccia come tutti gli altri ambienti fin qui descritti. Il tutto è nato grazie a un’idea di Peppe Russo, imprenditore ed esperto dell’accoglienza positanese in quanto “figlio d’arte”: suo padre è Black, noto ristoratore che gestisce il primo ristorante nato a Positano (lo “Chez Black”, tanto amato da De Sica e ai cui tavoli si sono seduti Sean Connery, Anthony Quinn, Federico Fellini, Sofia Loren, Gina Lollobrigida, Jessica Alba e tanti altri). (cinzia cinque)

R A D A

Il†nuovo†trend†culinario†che†conquisterà†turisti†e†non

RADA∫†Cibo¨†Mare…†Positano°

Tre†elementi†per†un’esperienza†unica