stagione sci 2022

Stagione sci 2022: il ritorno in montagna facciamolo soft

12 dicembre 2021

Stagione sci 2022: dopo un anno di stop, la tua voglia di tornare sulle piste è tanta ma l’allenamento non è al top? Ecco i comprensori giusti per un ritorno sugli sci (o sullo snowboard) soft e slow. Così ti godi la neve, i pranzi in quota e i panorami alpini, senza mettere a rischio ginocchia & Co.

 

Ultima stagione sci? Per molti è stata a marzo 2020, poco prima del Primo Grande Lockdown. Adesso finalmente per la stagione sci 2022 gli impianti hanno riaperto, la neve è arrivata dappertutto sulle Alpi e la voglia di tornare a far correre le lamine è tanta. Ma come tutti i grandi ritorni, anche quello sugli sci richiede la giusta misura.

Per la stagione sci 2022, meglio un inizio soft, per riprendere dimestichezza con le discese e godersi al massimo uno degli sport più belli del mondo. Dove? Qui i nostri consigli se sei alla ricerca di piste blu, di itinerari nella natura sci ai piedi o di destinazioni che uniscano sport, relax e qualche sfizio gourmet.

Stagione sci 2022: Val D’Aosta: piste innevate e terme

L’accoppiata vincente? La neve croccante sotto i piedi la mattina, l’acqua calda delle terme nel pomeriggio, non appena ti sei sfilata gli scarponi. Lo puoi fare ad esempio a La Thuile, in Val d’Aosta. Le terme di Pré Saint Didier sono a pochi minuti di auto (ingresso da € 42), ma anche in paese c’è una vasta scelta di hotel con centro benessere.

stagione sci 2022

Foto Archivio Regione autonoma Valle d’Aosta.

Tra i più chic c’è Le Miramonti con il suo M Club. Oppure puoi optare per le saune finlandesi a forma di botte, perfette per riscaldare anima e corpo e aumentare le difese immunitarie (che non fa mai male di questi tempi). Le trovi all’esterno dell’incantevole Locanda Collomb, nel bosco che circonda l’hotel Chalet Eden e nei bed&breakfast Le Thovex Le Cloux, entrambi in frazione Thovex. Dopo un paio di giorni all’insegna delle lentezza (puoi anche risvegliare i muscoli con una ciaspolata, bellissimo il percorso dalla frazione di Dailleu al villaggio di Crétaz) sarai pronta per affrontare qualsiasi discesa. Compresa la pista Franco Berthod, tra le più spettacolari per le sue pendenze che raggiungono il 73%.

Buffaure, Val di Fassa:  in Trentino sci e tradizione.

Non di sola neve vive lo sciatore. Ad esempio nella skiarea del Buffaure, nel comune di Sen Jàn (Pozza di Fassa), in Val di Fassa, hanno pensato di unire allo sport anche la conoscenza delle tradizioni locali. Nel dettaglio parliamo delle Bregostane, mitiche figure delle leggende ladine, generalmente descritte come streghe cattive e coperte di peli, pronte ad attaccare chiunque avesse la sfortuna di incontrarle. Una di queste, in formato gigante, è stata installata da qualche giorno lungo le piste del comprensorio. Firmata dall’artista Francesco Franz Avancini, è stata realizzata con materiale di recupero tra cui il legno degli alberi abbattuti dal passaggio della tempesta Vaia.

E se vuoi concederti qualche minuto di pausa tra una discesa e l’altra, ci sono pure una serie di “panche artistiche” sparpagliate qua e là: perfette per riprendere fiato e goderti la vista sulle vette-star delle Dolomiti, tra Sassolungo, Sassopiatto, Catinaccio, Gruppo del Sella e Marmolada.

stagione sci 2022

A proposito di tracciati giusti per un debutto soft, c’è la nuovissima pista azzurra “Salvan”, dedicata al personaggio dalla lunga barba che vive i boschi e i fiumi del Buffaure. Vuoi chiudere in dolcezza la giornata? Alla Baita Cuz c’è una romantica sauna a botte sul terrazzo vista Catinaccio. Qui puoi anche regalarti una cena 100% local (da provare il tris di canederli) e dormire in una delle camere di legno, godendoti il silenzio che solo l’alta montagna può regalare (da € 90 a persona, in mezza pensione).

Alta Badia: ski & food

Ci sono tanti buoni motivi per tornare in Alta Badia questo inverno. Per gli sciatori in perfetta forma, il principale si può riassumere in due parole: Gran Risa. Ovvero la nera più famosa di tutte le Dolomiti. Se però non ti senti ancora pronta per i suoi curvoni adrenalinici, il comprensorio altoatesino ha molto altro da offrire: innanzitutto, dei 130 km di piste totali, ben 74 km sono facili/blu. In più la posizione centrale nel comprensorio Dolomiti Superski lo rende il punto di partenza ideale per affrontare la Sellaronda, itinerario sci-ai-piedi che ti permette di vedere in una giornata quattro passi dolomitici (Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena) e i paesi di Corvara, Colfosco, Arabba, Canazei e Selva di Val Gardena.

Se vuoi prenderla con ancora più calma e spirito gaudente, allora dai un’occhiata al programma (e ai piatti!) di Sciare con Gusto. L’iniziativa, arrivata alla 12ma edizione, ha reclutato come tradizione vuole una squadra di chef stellati (otto in tutto). A ognuno il compito di creare una ricetta esclusiva, da provare nel rifugio cui è abbinata.

Ad esempio al Moritzino, nome che evoca après ski ad alto tasso di divertimento, puoi assaggiare la tagliatella di seppia all’amatriciana del romano Marco Martini. Mentre all’Ütia Las Vegas c’è la Calabria in trasferta grazie alla chef Caterina Ceraudo. Il nome del piatto? “Tra i vigneti”: podolica, rose e caffè. Da segnare in agenda, infine, il SunRisa (20 dicembre), che prevede una sciata al sorgere del sole e a seguire una strepitosa colazione in quota.

di Cristiana Gattoni