19 Agosto 2019

La vacanza raddoppia, se fai uno stopover

I lunghi scali aerei sono una noia? Non è detto: basta prolungarli al massimo e godersi la tappa intermedia. Ecco le nostre dritte per trovare le offerte migliori

 

Consigli per gli acquisti: se stai per prenotare un volo per una destinazione lontana lontana, non concentrarti solo sulla meta finale, ma pensa anche alla tappa intermedia. O meglio, alla città di scalo: sempre più compagnie aeree permettono di prolungare, senza nessun costo aggiuntivo, il tempo di sosta nei loro hub – da un giorno per arrivare anche a cinque – per trasformare la classica
(e spesso sgradita) attesa della coincidenza in uno stopover. Così ti fai due vacanze in una, sfruttando pure offerte promozionali, sconti sui soggiorni o addirittura notti gratuite in hotel.

L’albergo è incluso

Tra le novità più interessanti per globetrotter con la bussola puntata a est, c’è ad esempio la promozione di Etihad Airways: la compagnia degli Emirati Arabi Uniti offre due notti gratuite ad Abu Dhabi per chi acquista un volo per qualsiasi destinazione (prenotazioni entro il 1° marzo 2020). E con due giorni a disposizione, si ha tutto il tempo per scoprire il nuovo, celebratissimo, fotografatissimo Louvre Abu Dhabi, il museo che l’archistar Jean Nouvel ha progettato ispirandosi agli intrecci delle foglie di palma (ingresso € 15). E poi regalarsi qualche ora a tutto divertimento con un safari al tramonto tra le dune del deserto o con un giro sulla spettacolare Formula Rossa, la montagna russa più veloce del mondo: da zero a 240 km/h in meno di 5 secondi.

Restando nella penisola arabica, anche Oman Air, compagnia di bandiera omanita regala una notte nella capitale del sultanato, la fascinosa Muscat (promozione valida fino alla fine di settembre per chi viaggia in economy, business e prima, con differenti tipologie di hotel, omanair.com). Magari le ore
a disposizione non saranno molte, ma senza dubbio bastano per uno “struscio” sulla splendida Corniche (il lungomare) e un po’ di shopping nel vecchio suq, zeppo di profumi e gioielli in argento.

Infine, ecco la proposta di stopover targata Turkish Airlines: è sufficiente avere un biglietto internazionale, fare scalo a Istanbul (minimo 12 ore se viaggi in classe economica) e avrai una notte inclusa in un hotel della città. Mentre basta avere una coincidenza compresa tra le sei e le 24 ore per usufruire gratuitamente di TourIstanbul, servizio che propone trasferimenti da e per l’aeroporto, visite a luoghi iconici ed esperienze gourmet: certo stiamo parlando di una metropoli con 15 milioni di abitanti e dotata di una ricchezza artistica senza paragoni, ma l’arte dello stopover prevede anche
la capacità di sapersi accontentare di rapidissimi assaggi.

L’oriente al top

Nella classifica degli scali più desiderati dai viaggiatori provetti, Singapore, Hong Kong e Bangkok non mancano mai. La prima non è certo piccola, ma le attrazioni più famose, dai fantascientifici palazzi del Marina Bay fino ai quartieri più tradizionali come Chinatown e Little India, sono tutte concentrate in un fazzoletto: un dettaglio che la rende a misura di stopover. In questo caso
Singapore Airlines offre diverse agevolazioni, dalla prenotazione delle notti in hotel a tariffe scontate (da circa € 25 a persona) al Free Singapore tour, giro della città gratis per tutti i transiti che superano le 5 ore e mezza.

Se, invece, vuoi semplicemente fare un po’ di shopping, c’è il nuovissimo Jewel: aperto ad aprile di quest’anno, è una sorta di sconfinato centro commerciale annesso al terminal, con quasi 300 negozi, ristoranti e hotel, immersi in un lussureggiante giardino tropicale. Di dimensioni contenute, Hong Kong è un’altra metropoli che sembra fatta apposta per una toccata-e-fuga: in questo caso Cathay Pacific offre tour gratuiti (e altre offerte speciali) ai passeggeri che si fermano in città per almeno tre notti, con tutto il tempo per assaporare con calma la vista da urlo sulla baia dal Victoria Peak, catapultarti indietro nel tempo esplorando il villaggio di pescatori di Aberdeen e passare ore a spulciare tra le bancarelle dello Stanley Market.

A tutto shopping anche nella capitale thailandese: Bangkok è enorme e non si può visitare tutta in poche ore, per questo è molto meglio concentrarsi su un obiettivo preciso, che possono essere proprio i suoi mercati (il Chatuchak è uno dei più grandi al mondo). In alternativa ci sono templi leggendari (da non perdere il Wat Phra Kaew, il tempio del Buddha di Smeraldo) e bancarelle che preparano piatti di street food tra i migliori del pianeta. Con Thai Airways lo stopover è gratuito per tutte le tipologie tariffarie.

Dalla Lapponia alla Polinesia

Transitando invece in Europa, hai mai pensato a Helsinki come tappa di un viaggio verso mete esotiche, percorrendo la rotta polare? Con il programma “stopover” di Finnair, puoi decidere di prolungare il tuo scalo fino a cinque giorni, e così avere il tempo per goderti (oltre alla capitale, meta perfetta per i design addicted) anche un pezzetto di natura lappone. La stessa compagnia aerea propone anche una sorta di giro del mondo fatto di stopover: partenza da Milano o Roma, poi Helsinki, Tokyo, Tahiti (in Polinesia, che sarebbe anche la destinazione principale del viaggio)
e ritorno passando da Los Angeles (da € 1.896 a persona tasse incluse): il problema in questo caso, vista la varietà di climi, è riuscire a contenere il peso della valigia.

A cura di Federica Presutto – testo di Cristiana Gattoni

(foto di Waleed Shah, Eric Greer, Eric Au, Paul Thuysbaert)