Auguri Matt Damon

Auguri Matt Damon. L’antidivo di Hollywood compie 50 anni

08 ottobre 2020

Matt Damon spegne 50 candeline. L’antidivo per eccellenza festeggia con la moglie Luciana e le quattro figlie. E stasera Sky Uno lo festeggia trasmettendo uno dei suoi blockbuster, The Bourne Identity

 

Auguri Matt Damon! Uno degli attori più amati dal pubblico e ricercati dai registi compie 50 anni. Ha ben 60 film all’attivo e un Oscar. Nel 2007 il magazine People l’aveva eletto l’uomo più sexy del mondo. Eppure sta con la moglie Luciana Barroso da 15 anni, vantando uno dei rapporti più longevi dello starsystem. Ottimo marito e ottimo padre, ha una vita senza macchia, tanto che i paparazzi si sono stancati di appostarsi davanti alla sua villa di Los Angeles.

Stasera, alle 21.15, in suon onore Sky Uno trasmette The Bourne Identity. Il primo film della saga di Bourne, spia velocissima e smemorata, un uomo che non ricorda nulla del suo passato ma è oggetto di una caccia spietata. Scritto dell’autore bestseller Robert Ludlum, è un thriller al cardiopalma, da non perdere!

Family man prima che superstar

Matthew Paige Damon, detto Matt, compie 50 anni. Nato a Cambridge, vicino a Boston, nel Massachusetts, l’8 ottobre 1970, del divo non ha né l’aspetto né il carattere. Ha l’aria del ragazzo della porta accanto, e negli anni non ha subito grandi trasformazioni. La storia con sua moglie Luciana Barroso sembra una favola. Lei era una grande ammiratrice di Matt e nel 2003, girando a Miami Stuck on You, Matt entrò nel locale in cui lei lavorava. «La stanza era affollata, ma io vedevo solo lei», racconta lui.

Sposati dal 2005, hanno rinnovato i voti nel 2013. Hanno avuto tre figlie: Isabella, 13; Gia, 10, e Stella, 8. In più, Matt è diventato padre di Alexia, 21 anni, che sua moglie ha avuto da una relazione precedente. Una famiglia allargata che funziona alla grande, anche perché Matt e Luciana si sono dati delle regole. «Abbiamo deciso fin dall’inizio. Mai distanti per più di due settimane», racconta lui.

Ma tanto quanto Matt è sempre uguale a se stesso fuori, altrettanto versatile è sullo schermo. Dopo la gavetta sui palcoscenici teatrali è arrivato il cinema con Mystic Pizza. Poi ha girato Salvate il soldato Ryan, L’uomo della pioggia, Will Hunting, Il talento di Mister Ripley, Dogma, la saga Ocean’s Eleven.

In seguito sono arrivati The Departed, di Martin Scorsese. I due film di Clint Eastwood: Hereafter e Invictus, I fratelli Grimm e l’incantevole strega. E poi The Martian e Suburbicon. Senza dimenticare la saga di Bourne. In tutto 59 film, e presto arriverà il 60esimo, The Last Duel, l’ultimo film di Ridley Scott, che già lo aveva diretto nello sci-fi The Martian.

Un Oscar per Genio ribelle

Nel 1998 è arrivato finalmente l’Oscar insieme a Ben Affleck, come sceneggiatore di Genio ribelle. Ben Affleck, che lo conosce da quando erano due studenti che sognavano Hollywood, ha scritto con Matt la loro storia. Che è un po’ la loro e un po’ quella del padre di Ben e della madre di Matt. Con Robin Williams come protagonista, al quale è andata la statuetta come migliore attore non protagonista. La notte degli Oscar i due attori arrivarono con le mamme. Una scena indimenticabile, per festeggiare il raggiungimento del loro più grande sogno.

Auguri Matt Damon

Come ogni anno Matt passerà in compleanno in famiglia, come anche il lockdown, in un villaggio irlandese. In quei giorni stava girando The Last Duel, e la pandemia li aveva bloccati lì. Proprio lui che aveva girato Contagion, il film che ha anticipato la tragedia che stiamo vivendo.

Riservatissimo sulla sua vita privata, l’antidivo per eccellenza è anche un filantropo: ha fondato la H2O Africa Foundation, che si è fusa con Water Partners per diventare Water.org. È anche ambasciatore dell’organizzazione benefica ONEXONE, no-profit che aiuta i bambini di tutto il mondo.

«A volte è dura vedere i miei amici sotto la lente del gossip, mentre a me non si avvicina nessuno», commenta ironicamente Matt. «Sono un uomo felicemente sposato, con figli. Non faccio notizia. Ma essere noiosi a volte è un vantaggio».

Auguri Matt Damon! Non mollare. Perché a noi piaci così!

Di Eleonora Molisani – Foto Getty Images