12 ottobre 2018

Royal Wedding 2, la rivincita: il matrimonio di Eugenie di York

Eugenie di York si è sposata a Windsor i con una cerimonia “fotocopia” di quella di Meghan eHarry, ma con 250 invitati in più

È arrivato il suo turno, finalmente. Il 12 ottobre Eugenie Victoria Helena di York ha sposato Jack Brooksbank nella St George Chapel del castello di Windsor. Come molte spose che scelgono una location d’eccezione, anche lei si è messa in lista d’attesa. A maggio, come tutto il mondo sa, la cappella era già prenotata dal più noto cugino Harry. Che, oltre a essere più popolare, è sesto il linea di successione, mentre lei è solo nona: a Buckingham Palace queste cose contano.

La pompa magna, comunque, è stata rispettata: gli invitati sono 850 (250 in più rispetto a quelli di Harry e Meghan) da stipare in una cappella che ne ospita 800. Nella lista non mancano i vip: tra le star Cara e Poppy Delevingne, Robbie Williams, Naomi Campbell e Liv Tyler. I 1200 sudditi che si sono prenotati per l’evento hanno assistito alla cerimonia su uno schermo nel parco e in streaming su YouTube.

Damigella d’onore è stata l’inseparabile sorella Beatrice, mentre George e Charlotte hanno fatto da paggetto e flower girl. Dopo il giro in carrozza (il rituale, innanzitutto!), pranzo per pochi intimi offerto dalla regina a Windsor, e la sera tutti al Royal Lodge, residenza dei duchi di York, per una festa eco-friendly con 400 amici e naturalmente le celeb invitate alle nozze.

Eugenie, per il giorno del fatidico sì ha sfoggiato un abito con un lungo strascico creato da Peter Pilotto e Christopher de Vos, brand giovane e british (nato nel 2007), famoso per la cura nella scelta dei tessuti e la linea femminile dei vestiti. La regina, invece, ha sfoggiato uno dei suo deliziosi abiti in tonalità pastello. Mise dicreta, infine, per Kate: ai matrimoni la duchessa di Cambridge tiene un profilo basso per non mettere in ombra la sposa, scegliendo capi già indossati o poco vistosi.

Cliccate la gallery con le foto più significative del royal wedding di Eugenie di York.

di Mariachiara Locatelli