calzeodnia e WWF

Calzedonia e WWF: insieme per la natura

29 aprile 2022

#NoWasteInNature. Ecco il messaggio che Calzedonia ha lanciato in occasione di una giornata speciale. In collaborazione con il WWF, il brand di beachwear ha contribuito alla pulizia e alla raccolta delle microplastiche della spiaggia presso l’Oasi Alberoni al Lido di Venezia. C’eravamo anche noi di Tustyle.

 

Calzedonia e WWF. Il brand di beachwear rinnova la collaborazione con il Fondo Mondiale per la Natura. E dopo il successo del 2021, continua a dimostrare il proprio impegno verso la sostenibilità. Il primo appuntamento si è svolto il 28 aprile all’Oasi Alberoni al Lido di Venezia. Oltre trecento dipendenti dell’azienda, provenienti da tutta Europa, si sono dati appuntamento per la pulizia della spiaggia. Raccolta dei rifiuti e delle microplastiche, in uno scenario naturale, tutto da preservare.

Calzedonia e WWF per le spiagge italiane

Ma l’impegno di Calzedonia e WWF continua. Da qui a fine agosto ci saranno un centinaio di appuntamenti sulle diverse spiagge italiane, con l’obiettivo di coinvolgere quanti più volontari possibile nella raccolta delle microplastiche. A ogni volontario verranno forniti guanti, shopper in canvas, T-shirt con il logo dell’iniziativa e un voucher di ringraziamento da usare nei punti vendita Calzedonia. Perché c’è sempre uno stretto collegamento tra quello che avviene fuori e dentro i negozi.
“Abbiamo iniziato a usare le shopper in carta, a pagamento, e con il ricavato finanziamo delle opere di piantumazione in Italia e all’estero” spiega Federico Fraboni, responsabile sostenibilità del gruppo Calzedonia. “C’è una sensibilità crescente e un senso di responsabilità molto marcato, soprattuto in alcuni Paesi impegnati da più tempo verso la sostenibilità ambientale. Prima venivano fatte molte attività ma non venivano comunicate. Oggi abbiamo deciso di raccontare tutto quello che facciamo”. Un percorso in crescendo.

 

Il Progetto Riciclo

L’altra grande iniziativa a supporto della sostenibilità parte il 13 maggio e si chiama Progetto Riciclo. Da questa data infatti sarà possibile portare i propri vecchi costumi nei negozi Calzedonia dove verranno raccolti e riciclati per realizzare un nuovo filato sintetico. Un modo per accompagnare lo smaltimento del beachwear (di qualunque brand) in modo etico e consapevole.

“Questo progetto coinvolge l’Italia e altri cinque Paesi in Europa. Riusciamo a riciclare il 54% del materiale che proviene dai costumi: è una procedura complessa e manuale” spiega Fraboni. “Ma siamo passati dal 24% al 31% della collezione mare realizzata con filati che arrivano dal riciclo delle bottigliette PET”.
E non è tutto: “Abbiamo avviato con il Politecnico dell’Università delle Marche tre studi studio sulle microplastiche. Capiremo se e come vengono rilasciate nella nostra tintoria, nell’utilizzo dei costumi, mentre l’ultimo studio tenderà a identificare dei meccanismi che possono mitigare questo fenomeno nel momento del lavaggio”.

Perché anche comprare e indossare un costume possa diventare un gesto consapevole e rispettoso della natura.

di Rachele De Cata