Britney Spears libera

Britney Spears: finalmente libera dalla tutela del padre?

25 marzo 2021

(articolo aggiornato il 13 agosto 2021)

Britney Spears potrebbe essere libera dalla tutela paterna: il padre ha deciso di lasciare il ruolo di tutore dei beni della popstar

Britney Spears libera dalla tutela paterna? Pare che l’incubo che ha intrappolato la popstar per 13 anni stia per finire: secondo un documento del tribunale ottenuto dal sito statunitense di news Fox 11, Jamie Spears sarebbe disposto a dimettersi dal ruolo di tutore legale del patrimonio della cantante. Il padre, infatti, sta lavorando con il tribunale e l’avvocato di Britney per “prepararsi a passare le consegne a un nuovo tutore”.

Sin dal 2008, infatti, la vita della popstar è stata controllata da una tutela ordinata dalla Corte Suprema della Contea di Los Angeles. All’epoca Britney fu ricoverata due volte in un noto istituto psichiatrico californiano e il padre chiese la custodia temporanea resa in seguito definitiva.

Jamie Spears ha continuato ad avere il controllo degli affari sia personali sia finanziari di Britney, il cui valore è stimato intorno ai 60 milioni di dollari. Nel 2019 a causa dei problemi di salute, il ruolo è spettato temporaneamente a Jodi Montgomery. Nel frattempo Britney ha deciso di riprendere in mano la sua vita e liberarsi dalla custodia del padre che ha sempre considerato come una forma di abuso. Così ha iniziato la sua battaglia legale per liberarsi dalla tutela del padre. A marzo il suo avvocato Samuel D. Ingham III, ha chiesto il passaggio della tutela legale della popstar passi totalmente a Jodi Montgomery, che in questi anni è diventata la sua fidata assistente.

L’obiettivo sarebbe quello di rendere permanente la nomina di Montgomery. Secondo quanto scritto nei documenti legali, però, la cantante si riserva il diritto di chiedere la fine della tutela. In questa fase Montgomery può esercitare vari poteri. Tra questi, anche quello di contattare i medici che hanno in cura Britney Spears e di avere libero accesso alle cartelle cliniche.

Britney Spears libera come vogliono i fan

In passato, l’avvocato di Britney Spears aveva rivelato alla corte che la sua cliente non amava quell’ingerenza assoluta del padre nella sua vita. E che non sarebbe tornata sul palco finché il padre aveva il pieno controllo della sua vita.

Ma quali erano stato gli eventi che avevano determinato questa situazione? Risponde a questa domanda una documentazione-inchiesta. Si tratta di Framing Britney Spears, della serie The New York Times Presents, curata dal Times. Il doc ripercorre la burrascosa storia della popstar, dalla sua ascesa al suo declino.

Durante gli anni Duemila, la cantante ha avuto problemi di dipendenze. Comportamenti che, mettendo in dubbio le sue facoltà mentali, hanno fatto sì fosse ritenuta incapace di decidere in autonomia circa la sua vita. In conseguenza la sua tutela è stata affidata al padre, James “Jamie” Spears.

In seguito alla decisione del tribunale, è nato il movimento #FreeBritney. Si tratta di un movimento creato dai fan, i quali sostengono che la cantante è chiusa in se stessa. Britney infatti non sopporta la tutela del padre che resta, per ora, seppure non da solo, il suo tutore. Il 29 settembre ci sarà l’udienza e speriamo che si possa scrivere la parola fine sulla sua triste vicenda.

Di Cinzia Cinque – Foto Getty Images