A Napoli arte e cocktail si fondono

7 November 2019

Block Boutique Bar: un locale che è una galleria e una drink list che diventa un catalogo d’arte. Stasera, a Napoli, il vernissage della mostra di Luigi Tirino e la presentazione dei cocktail ispirati alle opere dell’artista

E’ ubicato a Pozzuoli, a pochi passi dal mare, precisamente in via Matteotti 72, il Block Boutique Bar, dove stasera, giovedì 7 novembre, a partire dalle ore 19, Fabrizio Masecchia presenterà la nuova drink list. Una drink list senz’altro particolare e originale, visto che i signature del “terzo volume” della carta traggono ispirazione dalle sculture dell’artista Luigi Tirino, le cui opere rimarranno in esposizione presso il locale per tutta la stagione. Dunque nella suggestiva cornice del locale si svolgerà un vero e proprio vernissage. In tale occasione saranno serviti i drink studiati e realizzati ad hoc dal bartender giramondo Fabrizio, col supporto di Alessandro (in foto) e Remo: sono loro tre, giovani intraprendenti dalle personalità eclettiche, i fondatori di questo locale contraddistinto da un ambiente intimo e non convenzionale, un punto di ritrovo perfetto per trasformare il brindisi in un’esperienza unica fatta di sapori inediti e profumi inebrianti.

Il Block è un bar d’autore, un boutique bar, che si caratterizza per la sua unicità: nello stile, nel servizio, nell’offerta di craft cocktails, spesso rivisitazioni di grandi classici. Gli infusi, gli shrubs, i sodati, gli sciroppi utilizzati nei cocktail in carta sono tutti homemade e privi di coloranti alimentari. Il locale inoltre è “zero waste”, ovvero non produce rifiuti in quanto questi vengono utilizzati come “materie seconde”; per esempio, ponendo particolare attenzione alle  temperature di decadimento del prodotto, la frutta viene essiccata e ne viene utilizzato quindi prima il succo e poi le bucce in modo tale da annullare gli sprechi.

«Amiamo tutte le forme dell’arte, da quella ‘solida’ a quella ‘liquida’, perciò abbiamo deciso di abbinarle attraverso i nostri menù», raccontano i proprietari del Block. «Diamo spazio a chi ha la nostra stessa passione, mettendo a disposizione di coloro che vogliono esporre le loro opere non solo gli ambienti del nostro bar, ma anche le pagine del nostro menù». 

Cinzia Cinque