Nuovo corso per vente-privee. Il colosso si trasforma in Veepee

11 Giugno 2019

 

Desiderio quanto basta, slow-enjoyment in buone quantità, ricerca della uniqueness a iosa per esaltare il sapore. E un pizzico di effetto “wow”. Non è la ricetta della felicità, o almeno non solo. Gli ingredienti in tavola sono i nuovi punti cardine sul piatto di vente-privee che inizia un nuovo corso e si trasforma in Veepee, un brand concepito proprio come scintilla di gioia quotidiana da donare agli oltre 72 milioni di soci – di cui 12 milioni sono italiani. In che modo? Con l’entertainment shopping: il colosso delle vendite-evento online punta su acquisti esperenziali che coinvolgano il consumatore, con – inoltre – focus tanto sulla qualità del prodotto quanto sulle interrelazioni con gli oltre 7mila brand partner provenienti da tutto il mondo.

Flash sales

Collaborazioni che permettono a Veepee di trasformarsi da sito non specializzato dedicato alla vendita online di stock di grandi brand – prima del rebranding – a sito multi-specialista esperto in tutti i settori in cui opera: Moda, Casa e Arredamento, Accessori, Sport, Kidswear, Viaggi, Tempo Libero, Beauty, Vini e Gastronomia. Meglio note come flash sales, le vendite-evento online, mettono in vetrina prodotti di marca disponibili in quantità limitata, per un tempo limitato (da 3 a 5 giorni), e li propone con un forte sconto e una presentazione creativa e coinvolgente.

Wowing your days

Leitmotiv del nuovo progetto è “Wowing your days” che – riprendendo le parole di Andrea Da Venezia, Head of Marketing & Communication Veepee Italia, durante la conferenza di lancio del progetto – è “la nuova, forte identità di Veepee che aggiunge vitalità e positività alla vita di ogni giorno, portando un tocco di poesia nella quotidianità. Attraverso le offerte quotidiane Veepee risveglia nei soci l’interesse e il desiderio per un brand in un contesto creativo di entertainment shopping che stimola l’acquisto d’impulso”.

Rebranding e obiettivi

Il 69% dei soci di Veepee ha ammesso di aver scoperto almeno un nuovo brand durante la sua ultima visita e, nel 58% dei casi, di aver finalizzato l’acquisto senza averlo inizialmente programmato.

Una vera e propria svolta dunque per il Gruppo che vede nel rebranding, come sottolineato da Fabio Bonfà, Regional Manager Veepee Southern Europe And Latam, “il simbolo del successo dell’integrazione avvenuta a seguito delle acquisizioni che abbiamo portato avanti negli ultimi anni e della creazione di una cultura aziendale comune. Questo cambiamento strategico corrisponde alla nostra volontà di metterci in relazione con i brand presenti in tutta Europa e di offrire loro un valore unico che incontri le diverse esigenze, dalla vendita degli stock fino allo sviluppo della notorietà, dei dati e del traffico. Il tutto creando sempre esperienze coinvolgenti e uniche per i consumatori attraverso la qualità dell’offerta e della shopping experience”.

Numeri sotto la lente

A livello globale il Gruppo ha messo a segno nel 2018 un fatturato di 3,7 miliardi di euro – 12 punti percentuali in più rispetto al 2017 -, metà generato dalle vendite al di fuori del mercato francese. Uno dei migliori mercati di riferimento è proprio l’Italia che nel 2018 cresce a doppia cifra in tutte le categorie merceologiche anno su anno: +44% il Baby&Kids, +21% l’abbigliamento, +34% gli accessori, +15% l’ Home&Decor, +18% lo sport e +12% il beauty.  Ottime performance arrivano anche dal recente lancio del segmento Travel, uno dei più forti a livello internazionale con un fatturato di 300 milioni di euro nel 2018 e 1 milione di viaggiatori.

Le tendenze di consumo

Il rebranding è stato anche l’occasione per presentare l’evoluzione dei consumi e dei comportamenti d’acquisto degli Italiani e le ultime tendenze che guidano gli acquisti con il supporto in esclusiva di Brandvalue, società di consulenza strategica nell’abbigliamento, accessori, gioielli, design e vita di lusso.

“In un mondo veloce dove tutto è disponibile quasi in tempo reale, esiste una percentuale crescente di consumatori per i quali le parole chiave sono desiderio, slow-enjoyment e uniqueness”, ha commentato Rossella Beato, Research Director Brandvalue. “Consumatori sempre più consapevoli, affrancati dalla necessità, fanno shopping guidati dal desiderio di poter trovare prodotti unici, per i quali sono disposti ad aspettare. In un contesto dove i consumatori hanno tutto di cui necessitano in ogni categoria, il vero valore aggiunto sarà identificare dei new essentials in grado di sintonizzarsi con i desideri delle nuove tipologie di consumatori”.

Ed è proprio “all’identificazione di questi nuovi new essential che si punta con il rebranding” così come ha concluso De Venezia.

In bocca al lupo Veepee, per un nuovo corso effetto “wow”!