28 dicembre 2020

Trucco perfetto? Ecco perché ti serve la cipria

Cipria? Se stai storcendo il naso perché ti sembra un prodotto superato, sbagli. Ecco perché è quello che serve adesso al tuo make up

Come usare la cipria: il segreto per un trucco wow

Insieme al primer, è una delle armi migliori che abbiamo per fare durare più a lungo il trucco. Perciò scopriamo insieme come usare la cipria. Non solo nelle occasioni speciali. Ma anche per il trucco di tutti i giorni messo a dura prova dalla mascherina. Applicata dopo correttore e fondotinta, la cipria fissa la base, nasconde i pori, opacizza e leviga la pelle. Non a caso è utilizzatissima dai make up artist nei backstage delle sfilate. Ma non è finita. Una spolverata sulle palpebre aiuta a stendere al meglio l’ombretto, evitando che scivoli nelle “pieghe”.

Quale scegliere: in polvere o compatta?

Per capire come usare la cipria, devi sapere che ne esistono diversi tipi. Le ciprie in polvere libera di ultima generazione hanno una texture impalpabile e risultano quasi invisibili. Sono composte da polveri micro fini come quella di Edward Bess (su saccani.com) Le formule compatte, invece, hanno una effetto più coprente. Sono pratiche da applicare e perfette per i ritocchi on-the-go. Le ciprie di ultima generazione contengono ingredienti attivi che le rendono simili a veri e propri trattamenti. Un esempio? La cipria in polvere libera di Yves Rocher contiene estratto di riso, che ha un’alta concentrazione di acidi grassi essenziali, proteine, sali minerali e vitamina E. Risultato? Con un velo di poudre dai alla pelle un aspetto più luminoso, contrasti l’invecchiamento e la rendi più tonica.

Cipria traslucida o colorata?

Quella traslucida si presenta come una polvere bianca ma ha un effetto trasparente. Va sempre bene, si sposa con tutti gli incarnati e non interferisce con la tonalità del fondotinta. La cipria colorata aiuta a dare maggiore uniformità alla pelle, ma devi azzeccare il tono, un po’ come con il fondotinta. Poi c’è quella correttiva che sembra un mosaico di colori: serve a minimizzare le discromie e le imperfezioni. Wycon la propone nella collezione iconica firmata Nilufar Addati. Fai attenzione anche al finish. Quelle matt contrastano il lucido e regalano l’effetto pelle di porcellana. Invece, le formule illuminanti, che sono sempre più diffuse, servono per dare il tocco finale al make up. Da applicare su zigomi, tempie, ponte del naso, arco di cupido e centro del mento.

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Di Nicoletta Salà – Foto iStock